Nel segno degli Adas

È un mercato in rapida espansione quello dei sistemi per l'assistenza alla guida, al punto che l'Osservatorio Autopromotec stima, sulla base di informazioni di fonte Bain & Company, un fatturato globale di 26 miliardi di dollari nel 2025, oltre tre volte gli otto del 2016. Gli Adas più diffusi sono, ad esempio, i sensori di parcheggio, la frenata automatica di emergenza, i dispositivi di avviso di cambio corsia e di controllo della velocità. Tutti equipaggiamenti che entreranno sempre più di frequente nella dotazione di serie ed evolveranno fino a diventare parte integrante delle tecnologie per la guida autonoma.

È indubbio che questi sistemi hanno e avranno un impatto importante anche nel settore della riparazione. Di norma i sensori degli Adas vengono posizionati sul vetro anteriore dell'auto, dietro lo specchietto retrovisore. Quindi, in caso di sostituzione del parabrezza, per un qualsiasi problema occorrerà controllare e ricalibrare anche i sistemi Adas di cui il veicolo è dotato. Per la manutenzione e la ricalibratura di tali sistemi occorrono quindi formazione, strumenti dedicati e competenze che gli autoriparatori devono acquisire per offrire un servizio in linea con l'evoluzione tecnologica.

Di Adas si parlerà all'Autopromotec Conference - Stati Generali dell'aftermarket automotive, in programma il 13 e 14 giugno all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bo). Tema centrale della due giorni sarà 'Officina 4.0: digitalizzazione e nuovi trend della mobilità, il futuro dell'autoriparazione', per discutere di tutto ciò che sta incidendo profondamente nel mondo dell'assistenza: digitalizzazione, connettività, guida autonoma, elettrificazione, mobilità condivisa.

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