Adriano Becherini (Becherini & Conti),
"AsConAuto sta cercando di darci voce"

"In officina sarò solo cliente". Lo dice e lo farà Adriano Becherini, della 'Officina Becherini & Conti' di Casciana Terme Lari (PI). E sarà un caso più unico che raro.

Davvero si toglierà la tuta blu?
La userò perché ho un po' di terra. Ho 64 anni e il futuro... beh, lo scoprirò vivendo.

Non ci resta che guardare al passato, per ora...
Io iniziai nel 1976, da solo, avevo fatto il professionale ed ero andato a fare il meccanico. L'inizio è in una stanza che era sei metri per sei. Chi me la diede in affitto mi ci fece una buca! Sabato e domenica lavoravo a casa mia, in una stalla.La nostra è una gene razione fortunata perché non avevamo nulla. Ma avevo prospettive di meccanico, muratore, idraulico o falegname. Decisi di fare il meccanico perché mi piaceva. Mi liberai dal militare (papà era invalido) e a 23 anni mi misi a lavorare per conto mio.
Tante opportunità e pochi costi.
Sono partito e rimasto in zona, anche se mi sono spostato tre volte. Volevo costruire l'officina e la casa. Eravamo in due: mio papà che faceva il falegname e io che facevo il meccanico.
Poi ho avuto un paio di dipendenti e nel 1986 mi sono messo in società con Antonio Conti, che era un ragazzino che lavorava con me.

E che è tuttora socio titolare?
Adesso la Becherini & Conti è una Srl di Antonio Conti ed Edoardo Lazzeroni, un altro ex dipendente. È un po' la mia filosofia: ho due figli che hanno scelto un'altra scelta e non sono entrati in azienda. Ma l'azienda è un valore, perderla sarebbe stato un errore, bisogna pensare anche a chi lavora con te. Rispetto e convenienze per tutti.
Io resto proprietario del capannone con Antonio.
Ora a lavorare sono in quattro: i due titolari, un gommista e un ex apprendista passato operaio quest'anno. Edoardo è anche ragioniere e per ora l'amministrazione è in capo a lui.

Riparazioni meccaniche e poi?
Gommista, elettrauto, centro revisioni. L'auto ha bisogno di servizi e il cliente devi fidelizzarlo.
Siamo intorno alle 800 revisioni l'anno, poi c'è il flusso del gommista che fa anche bilancio (con tre mesi di picco e il resto che è ordinaria amministrazione). La riparazione vera e propria sono 4-5 macchine al giorno oltre ai tagliandi.
Siamo stati autorizzati Ford dal 1996 a settembre 2017. Il rapporto con la concessionaria c'è sempre ed è ottimo. Ford incide per un 35-40 per cento, il resto è multimarca e ripariamo anche furgoni fino ai 35 quintali.

Ricambi originali sempre e comunque?
Con Ford tutto originale o quasi, per le altre auto siamo sul 60 per cento. Una riparazione non è mai uguale all'altra. I materiali di consumo si trovano anche fuori, tutto il resto bisogna comprarlo originale. Il ricambio originale è migliore, la qualità è superiore, ma qualche volta non si giustifica il prezzo.
Adesso sta arrivando l'online. Si comincia a vedere il cliente che viene in officina con il pezzo in mano comprato su internet, soprattutto le gomme. Noi montiamo ma non garantiamo nulla.

Del Cdrt cosa mi dice?
Che è un servizio indispensabile, così comodo… È stata la concessionaria Ford a tirarci dentro. C'è un rapporto con il consorzio che è anche con le concessionarie, c'è un servizio di consulenza prezioso, non solo commerciale. Nessuno nasce imparato, c'è bisogno di conoscere.

Secondo lei perché il cliente viene in Becherini & Conti?
Per la disponibilità. Noi facciamo anche un orario molto flessibile, diamo disponibilità 100 per 100, servizio 100 per 100. Sulla professionalità non si può discutere, non siamo più bravi di altri; quanto ai prezzi, non possiamo andare sotto una certa cifra. La cosa che davvero ci differenzia è la disponibilità.

Prima di salutarci mi racconta il suo viaggio premio a Marsa Alam?
Mi ha telefonato Marco Conti, il promoter, e mi ha detto: "Guarda che hai vinto". Avevo già partecipato a un'altra gita in Romania, a Bucarest, ma era stato più il viaggio che altro.
È andato tutto benissimo. Io ho fatto la visita guidata a Luxor (mi piace tanto l'archeologia, stancante ma interessante), poi l'uscita con il sottomarino alla barriera corallina, agli atolli per fare snorkeling... Sono stato molto bene: bella la compagnia, bravi gli accompagnatori, gli animatori veramente all'altezza.
Ho apprezzato anche la serata AsConAuto, ho l'impressione che stiano cercando di dare voce a noi. Poi, avevo già sentito anche della beneficenza e fa piacere. Come tutte le cose, se le facciamo bene fanno bene a tutti. Questa iniziativa (AsConAuto Campus in Madagascar, NdA) dice molto della sensibilità di chi sta dietro.

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