eCall, domani il D-day

Da domani, sabato 31 marzo, scatta l'obbligatorietà dell'installazione del sistema eCall (Emergency Call) sulle autovetture e sui veicoli commerciali di nuova omologazione: in caso di incidente o di uscita di strada il dispositivo è in grado di richiedere l'invio dei soccorsi, segnalando l'esatta posizione del mezzo coinvolto. Se viene constatata la perdita di conoscenza del guidatore e/o dei passeggeri, il sistema chiama automaticamente il numero di emergenza europeo 112; la chiamata può anche essere effettuata manualmente premendo un pulsante posizionato nell'abitacolo.Tra le altre informazioni fornite da Emergency Call ci sono il tipo di veicolo, il combustibile utilizzato, il momento dell'incidente, la direzione di viaggio (importante sulle autostrade), il numero di passeggeri a bordo e l'eventuale attivazione degli airbag.

Secondo una stima della Commissione europea, l'introduzione del sistema eCall permetterà di ridurre il numero dei decessi sulle strade della Ue di circa il 10 per cento e del 15 il numero di persone che riportano lesioni gravi a seguito di un incidente, contribuendo a salvare 2.500 vite ogni anno.

E siccome una vita è una vita a prescindere dall'età dell'auto in cui si trova a viaggiare, Bosch ha segnalato la realizzazione di retrofit eCall, un primo dispositivo di soccorso digitale che si inserisce semplicemente nella presa a 12 Volt dell'auto o nell'accendisigari. Dirk Hoheisel, membro del board di Bosch, ha precisato che "non serve recarsi in officina per installarlo. Grazie al sensore di accelerazione integrato, il retrofit registra gli impatti e la gravità dell'incidente, utilizza il Bluetooth per inviare queste informazioni a una app sullo smartphone del conducente, e sarà il telefonino ad attivare il centro assistenza o i soccorsi".

  • Isfort, mobilità su due gambe
    12 novembre 2018 - Nel 2017 il tasso di motorizzazione ha raggiunto le 63,7 auto ogni 100 abitanti contro le 62,5 del 2016, ma gli italiani per muoversi non disdegnano la bicicletta, il trasporto pubblico e soprattutto le proprie gambe, modalità quest'ultima in vistosa crescita: era il 17,1 per cento due anni fa, il 22,5 l'anno scorso. Sono cifre contenute...

  • Targhe estere, rischio confisca dell’auto
    9 novembre 2018 - Il governo, grazie a un provvedimento ad hoc contenuto nel decreto sicurezza, ha deciso un vero e proprio giro di vite per quei non pochi furbetti che, grazie a una finta residenza fiscale all'estero di una società, immatricolavano la propria auto oltreconfine, dunque con una targa straniera, pur svolgendo però la propria attività lavorativa...

  • Motorizzazione, carico fiscale da record
    7 novembre 2018 - Nuovo record per il carico fiscale sulla motorizzazione in Italia: nel 2017 ha raggiunto i 74,4 miliardi di euro, il 2 per cento in più rispetto all'anno prima. Stabile la percentuale sul gettito complessivo, che si mantiene al 16 per cento come già nel 2015 e nel 2016, mentre la percentuale sul Pil è del 4,3 per cento contro una media europea...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK