Francesco D'Amato (Service Car):
"Nel Cdrt, tutte persone a modo"

Lo chiamano "il meccanico dei ricchi", Francesco D'Amato, ma è solo perché "Bmw rappresenta il 40 per cento degli ingressi". Fondatore nel 2011 di 'Service Car' a Empoli (Fi), ha lavorato tutta una vita per il marchio tedesco prima di mettersi in proprio. Una scelta quasi obbligata.

Che le è capitato?
Ho rilevato l'azienda per cui lavoravo, o così o si restava a piedi. Come si dice: o la va o la spacca, è andata. Siamo in quattro compresa Barbara, l'amministrativa, in una struttura di 250 metri quadrati coperti che comincia a essere piccina per il giro di lavoro.
Grossi numeri no, ma ogni giorno entrano dalle 4 alle 10 macchine. Si cerca di smaltire di settimana in settimana, lavorando su appuntamento (tranne che per l'emergenza).

Leggo online che Service Car è specializzata Bmw, Mini, Jaguar…
Bmw da sola fa il 40 per cento, Jaguar l'1-2 per cento. Il resto è multimarca, tanto Volkswagen e Mercedes. Ecco perché mi chiamano 'il meccanico dei ricchi', mi prendono in giro, ma io non sono per nulla snob. Anzi, benvenute tutte.

Anche le flotte?
Tutto fa brodo, i numeri si guardano a fine anno. Ma il noleggio non l'ho mai cercato, il lavoro c'è. Facciamo anche servizio gomme. Giorni caldi? Quest'anno è calmo, qualcuno è partito prima, non c'è ancora stato il flusso dell'anno scorso e di due anni fa.

Clienti da dove e perché?
Da Empoli e zone limitrofe, da Firenze, da Siena… qualcuno arriva anche da Roma.
Credo prima di tutto per la disponibilità, poi faccio servizi che altri non fanno (quindi mi arrivano le beghe), per esempio sui filtri antiparticolato…
Lavoro con il tempario, i clienti apprezzano. Per tanti non c'è problema, altri chiedono il preventivo, vogliono sapere dove vanno a cascare con la spesa.

Che cosa monta?
Per la maggior parte ricambi originali. Mi piacerebbe dire il 90 per cento, ma alcuni magazzini ti fanno aspettare troppi giorni, e quando hai una macchina sul ponte sei 'costretto' a comprare di concorrenza. Qualche volta ci sono anche problemi di comunicazione: Integra, per esempio, io lo uso, ma non tutti i magazzini ti rispondono rapidamente per dirti se il ricambio è disponibile e in che tempi. Invece, certe risposte le devi avere subito.

Potendo, originale perché?
Per lo sconto in più (che mi fanno le concessionarie con cui lavoro tanto), per la garanzia più solida al cliente, per la velocità se c'è un problema da risolvere. A volte il prezzo non converrebbe, ma c'è un 'contorno' che giustifica il costo più alto.
E poi, qualitativamente i ricambi originali sono migliori, per tanti marchi c'è anche una linea economica. Meglio economica ma originale che di concorrenza.

L'anno scorso - comprando originale - ha vinto il viaggio premio a Bucarest...
È stato un… ripescaggio, e sono stato benissimo. Non compro più di quel che serve per provare a vincere il viaggio, però Barbara l'area riservata la tiene d'occhio.
Il Cdrt? Sono diventato cliente subito. Apprezzo la consegna a domicilio, oggi chiamo e domani consegnano, meglio di così! E poi gli operatori sono tutte persone a modo, ogni volta disponibili, non mi hanno mai 'rimbalzato'.

  • Carpooling, che passione!
    16 gennaio 2019 - Fare il tragitto casa-lavoro con colleghi e dipendenti di aziende limitrofe, lasciando a casa la propria auto quando non si è 'di turno' alla guida, ha permesso di togliere dalle strade 116.569 auto e di risparmiare 3.120.385 chilometri, un dato cresciuto dell'82 per cento nel 2018 rispetto al 2017. Ne hanno beneficiato, ovviamente, sia il portafoglio...

  • Veicoli commerciali: 2018 con segno meno
    14 gennaio 2018 - Dopo un primo semestre con vendite allineate a quelle del 2017 e un forte peggioramento a partire da settembre, complice una non completa disponibilità di prodotti rispondenti alle nuove norme di omologazione, entrate in vigore il 1° settembre per gli autocarri di fascia di peso più bassa, i veicoli commerciali chiudono l'anno 2018 con una flessione...

  • Robo-taxi, il futuro è qui
    12 gennaio 2019 - Tra televisori arrotolabili e valigie che muovono le orecchie, al Ces di Las Vegas sono state presentate anche soluzioni di mobilità pronte all'uso. O almeno a test su larga scala. Stiamo parlando del robo-taxi del Gruppo tedesco ZF specializzato in componentistica e soluzioni high tech. Senza volante e senza pedaliera, derivato da un veicolo di serie...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK