Torino, capitale della guida autonoma

Torino si candida a diventare la capitale italiana, e forse europea, per la sperimentazione della guida autonoma e connessa. Una sorta di nemesi storica per una città che ha avuto da sempre nell'automobile il suo punto di riferimento economico e produttivo, e che ora, dopo anni di deindustrializzazione, torna a puntare in maniera decisa proprio sul settore dell'automotive.

La giunta cittadina ha infatti firmato in questi giorni un protocollo d'intesa con case automobilistiche, aziende, enti di ricerca, atenei, associazioni di categoria, per fare del capoluogo piemontese un laboratorio che sia anche da esempio per lo sviluppo del futuro della mobilità . Il protocollo, tra l'altro, arriva a poche settimane da un decreto del ministero dei Trasporti in materia, che ora le case automobilistiche chiederanno di rendere operativo facendo partire il testing.

Il Comune darà il nulla osta per la sperimentazione sul territorio cittadino e fornirà il supporto necessario in termini di infrastrutture tecnologiche e fisiche su cui saranno fatti ulteriori investimenti proprio grazie al citato decreto ministeriale. Fra i firmatari del protocollo Fca Group, Gm Global Propulsion Systems, Anfia e Unione Industriale, 5T, Politecnico e Università, Tim, Italdesign Giugiaro.



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