Mauro Bigazzi (Autoservice) in viaggio
premio: "Questa volta tocca a me"

"Di comune accordo", aveva detto Fabio Bigazzi di ritorno dal viaggio premio a Santo Domingo, "abbiamo deciso che non valesse la pena rinunciare e perdere il 30 per cento dei punti accumulati. Da qui in poi, però, se vinceremo ancora partirà solo Mauro!". E così è stato. A imbarcarsi sull'aereo che lo avrebbe portato in Madagascar è stato il fratello, contitolare e cofondatore di Autoservice a Scandicci (Fi). Gentile e disponibile, evidentemente un tratto di famiglia, con Mauro Bigazzi abbiamo rinfrescato la vecchia chiacchierata...

Ha fatto acquisti extra per aggiudicarsi il viaggio de 'L'Originale ti Premia'?
Questa volta no, abbiamo raggiunto l'obiettivo con le nostre forze. Come aveva detto mio fratello, non compro per arrivare primo. È arrivato Claudio (Landriscina, promoter di riferimento, NdA) e ci ha comunicato che avevamo vinto. Fabio ci va, in Area Riservata, ma io non controllo mai...

È partito con sua moglie?
Sì, con mia moglie Anna e siamo stati benissimo; abbiamo mangiato bene - anche troppo! - e fatto amicizia con gli altri partecipanti, colleghi che non conoscevo. Che cosa ho riportato in Italia? Il ricordo dei bambini di AsConAuto Campus che ci sono venuti a trovare, conoscere la realtà delle scuole là, sul posto, è diverso che sostenerli da casa.

Casa è anche Autoservice: ci sono novità?
Non dal 2017, da quando abbiamo rinnovato e ingrandito l'officina. Oggi sono circa 300 metri quadrati di area operativa e altri 80 di uffici. Non possiamo allargarci oltre, abbiamo già ridotto il parcheggio. Comunque, siamo e restiamo officina: abbiamo un centro revisioni proprio di fronte e una carrozzeria vicina con cui collaboriamo, è già una bella cosa.

Com'è il lavoro in Via di Casellina?
Siamo quattro in officina e tre in amministrazione, e abbiamo dieci-quindici ingressi di media. Siamo autorizzati Renault da sempre, da quando abbiamo aperto Autoservice nel 1984, e il 70-80 per cento delle auto che ripariamo sono Renault e Dacia.

Il ricambio originale continua a essere la prima scelta?
A parte che come officina autorizzata Renault abbiamo gli obiettivi da fare, con il ricambio originale è più tranquillo il cliente, anche per la garanzia sul pezzo e non solo sull'intervento, e siamo più tranquilli noi.
Le racconto un episodio di qualche anno fa, quando mi è capitato di montare un ricambio portato dal cliente. La macchina ha avuto problemi e questa persona mi ha fatto causa sostenendo che lo avevo montato male, l'unica causa che abbiamo avuto nella nostra officina. Da allora mi sono detto "mai più". Poi può capitare di fare un favore al cliente che si conosce bene, ma lo si fa malvolentieri.

Autoservice è cliente del Cdrt dalla prima ora, quindi i prossimi sono vent'anni. Sempre soddisfatti?
Danno un bel servizio, sinceramente non ci si può proprio lamentare. Abbiamo due consegne, mattina e pomeriggio, e i ragazzi lo vedi che ci tengono, due minuti di ritardo e non sono contenti. Mi ricordo quando dal Cdrt sono venuti a proporci di affiliarci, le concessionarie socie erano ancora poche, ma noi abbiamo aderito subito. E abbiamo fatto bene.

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