Silvio Tempesti: "Nella mia Autostyle
Carrozzeria è tutto alla luce del sole"

Sei anni fa mi aveva colpito la scelta dei verbi. Parlando del suo lavoro, Silvio Tempesti aveva detto testualmente: "Ho assaporato la carrozzeria fin da bambino, il mio bisnonno riparava le carrozze...". Benjamin Button dei carrozzieri, il titolare di Autostyle a Firenze ribadisce che questo amore riporta indietro le lancette dell'orologio, e a 58 anni compiuti la carrozzeria la assapora ancora.

Però in questi anni qualcosa è cambiato...
La squadra si è assottigliata, da sei operativi che erano, oltre a un'amministrativa che c'è sempre, sono diventati cinque. Il personale è formato, riusciamo tranquillamente a far fronte alla mole di lavoro ma a costi più bassi.
In compenso ho investito nella struttura: a parte la normale manutenzione del capannone, ho acquistato un arco di essiccazione a raggi infrarossi; ho aspettato 12 anni ma è stata una scelta mirata, i vantaggi si sono visti subito in termini di maggiore qualità e di risparmio di tempo e di costi. Basti dire che il vecchio forno era alimentato a gasolio e questo impianto a gpl.

Un'attenzione ai costi 'esasperata' dalla pandemia?
Nel 2020 rivedere l'organico avrebbe significato chiudere, e non le nascondo che la decisione ultima non era lontana dall'essere presa. Ci siamo rimboccati le maniche e quando tutto ha ricominciato a girare, e la gente a circolare, abbiamo recuperato. Dopo un mese di completa chiusura ho fatto rientrare due operai lasciando gli altri in cassa integrazione, e per un po' siamo andati avanti con questa mini squadra. Tirare la riga a fine anno è stata una botta disumana, ma da febbraio 2021 abbiamo ricominciato a macinare a ritmi sempre più intensi fino a chiudere l'anno con un bilancio migliore di quello del 2019.

E quest'anno?
Sta andando bene, abbiamo un flusso di lavoro importante frutto di nuove collaborazioni con le concessionarie. Per Gruppo Brandini, per esempio, oltre che del ripristino dell'usato mi occupo dei sinistri stradali, ma in generale per tutte non faccio solo la lavorazione ma l'assistenza al sinistro, mi prendo in carico l'intera gestione.
Il mercato si muove e se non ti muovi con lui sei rovinato. Il problema oggi sono i costi dell'energia, che non puoi certo ribaltare sul cliente.

Un cliente privato? Assicurativo? Un utilizzatore di auto aziendali?
Un mix di tutto quello che ha detto, sono anni che lavoro oltre che con il privato con le assicurazioni e con i noleggiatori. L'importante è trovare un punto di incontro. I conti si fanno alla fine, non sul singolo intervento, e comunque anche se non ci sono grossi margini sono fonti di approvvigionamento che danno segnali positivi.
Il problema è l'approccio aggressivo per non dire truffaldino che hanno alcune compagnie assicurative verso il cliente. La battaglia sull'euro in più o in meno che ci siamo fatti noi carrozzieri ha tirato la volata agli assicuratori, abbiamo lasciato campo libero al loro strapotere. Avremmo dovuto gestire noi il mercato della riparazione, se fossimo rimasti uniti... Invece, è un treno che abbiamo perso anni fa e dubito che riusciremo a riprenderlo.

Torniamo nella sua Autostyle: che cosa ripara?
Siamo un multiservizio, anche se alcune tipologie di interventi - gomme, revisioni, tappezzeria - si fanno con dei collaboratori esterni.
Contiamo una ventina di ingressi a settimana, dalla Panda alla Rolls-Royce, anche qualche vettura elettrica. Siamo stati per anni autorizzati Jaguar-Land Rover, finché la Casa non ha cambiato politica, e ancora oggi ripariamo per la concessionaria di quei marchi che ci ha scelto per il nostro standard qualitativo. Tutto sommato è un vantaggio: stesso lavoro, meno obblighi.

Propende sempre per l'originale?
Il 90 per cento sono ricambi originali, anche perché ho una garanzia che trasferisco al cliente. E consegna il Cdrt: siamo clienti da quando il consorzio è nato. Ho apprezzato da subito l'organizzazione della consegna a domicilio dei ricambi. L'altra cosa fondamentale è poterli ordinare attraverso i cataloghi, prima con Integra e ora con ARiA. Cerchiamo di essere tecnologici, si evita la telefonata al magazzino e non si perde tempo.

Perché i suoi clienti scelgono Autostyle?
Ho strutturato questa azienda e formato i collaboratori in modo che tutti si lavori all'unisono, nel rispetto del cliente, e che tutto sia alla luce del sole.

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