Vincenzo Iannelli (CarMania),
"Ti rendiamo l'auto uno schianto"

"Qui il pavimento brilla da lunedì a venerdì e le ragazze sorridono". Sorride anche Vincenzo Iannelli mentre elenca i punti forti di CarMania, azienda di Signa (Fi) di cui è socio titolare insieme a Stefano Affortunati. E aggiunge: "Il nostro slogan recita: Ti rendiamo l'auto uno schianto".

Gioca facile con le Ferrari che vedo sulla vostra home page?
Quelle arrivano dai raduni, siamo la sede operativa della scuderia Ferrari di Firenze. Stiamo organizzando proprio in queste settimane il prossimo evento, una cena di Natale, ma i dettagli sono ancora da definire.
Tifoso o no per un carrozziere la Ferrari è il top, è il non plus ultra del marchio, non c'è niente di meglio. Una parte del nostro giro di lavoro è legata ai ferraristi che abbiamo conosciuto con questa attività e che sono diventati nostri clienti. Forse, accogliamo meglio di altri.

Accolga anche noi. Che cosa dobbiamo sapere di CarMania?
È stata fondata nel 1978, ma nella versione di oggi - con me e Stefano soci - andiamo al 1985. Siamo in Via Pistoiese dal 2002, una sede molto grande di 2.500 metri quadrati coperti con un organico di 20 persone, operative qualcuna in meno, ma probabilmente dovremo ridurre il personale non produttivo. C'è stato un calo del flusso di lavoro importante.

Dovuto agli effetti della pandemia?
Avevamo ingressi costanti ma, sono stime di un paio di giorni fa, le previsioni a fine anno ci vedono in perdita del 37 per cento. L'anno scorso non era stato così pesante perché la carrozzeria riscuote quello che fattura anche dopo sei mesi, quindi il risultato 2020 arriva, in parte, dall'attività del 2019. Come flusso di lavoro invece, che è il dato che più mi interessa, l'anno scorso e quest'anno sono quasi uguali, sotto di quasi il 40 per cento.
Per la circolazione delle auto è presto per fare una previsione, il nostro indice di riferimento è il consumo di carburante e per i piccoli veicoli si è alzato di poco. Se si alza si alza il rischio di incidentalità stradale.

Oggi su che ritmi viaggiate?
Siamo sulle 18-20 macchine a settimana, e qualche commerciale fino ai 35 quintali. Non mi sono mai messo a guardare se faccio più Mercedes che Fiat ma direi che gli ingressi rispecchiano la diffusione di mercato, dall'utilitaria alla supercar. Siamo multimarca per scelta, le Case ci corteggiano, ma siamo noi il marchio di qualità per i nostri clienti, i clienti apprezzano.
Di nostro siamo 'solo' carrozzeria, ma abbiamo creato un team di collaborazioni qui intorno per tutto quello che riguarda l'ambiente automotive, dall'acquisto e vendita di nuovo e usato di qualità alle gomme, dalla meccanica alle revisioni... La collaborazione moltiplica il lavoro tra colleghi.

Anche le convenzioni?
Ne abbiamo una in corso con Leasys: avevamo 25 auto sostitutive, adesso sono 15, noleggiate da Leasys, da qui è nato l'accordo. Canalizzano, però l'incidenza è del 5-10 per cento. Non valutiamo il flusso di lavoro secondo Leasys, il servizio di cortesia aggancia altri clienti, ma se sei uno scorbutico vecchia maniera da te non ci torna nessuno.
Di recente abbiamo anche stretto un accordo con CSM 360 che ha preso in carico la gestione dei mezzi di Amazon, aziende di vernici nostri fornitori hanno fatto il nostro nome, ma non abbiamo ancora iniziato.

Non ha citato le compagnie assicurative...
Le tariffe di manodopera delle assicurazioni non sono convenienti, per noi diventa dura. Il servizio che diamo ai clienti, che è quello che fa la differenza, ci aiuta ad avere tante, tante persone che ci scelgono. Abbiamo un portafoglio di 10mila contatti, contatti veri, clienti che hanno riparato la loro auto qui almeno una volta.

Utilizzando ricambi originali?
La sincera verità è che l'originale è la prima scelta e l'alternativa è presa in considerazione solo quando un cliente deve pagare la riparazione di tasca sua e cerca un risparmio estremo. Ma lavoriamo per la maggior parte su sinistri con rimborso assicurativo. Scegliere il ricambio originale è scegliere la qualità del prodotto, anche se di recerte siamo tornati a riparare, e non a sostituire, il più possibile.

Del servizio del Cdrt siete soddisfatti?
Credo che si sia clienti da quando è nato o giù di lì. Il servizio è ottimo, la consegna anche, e le concessionarie sono disponibili a fornire assistenza. Il promoter in particolar modo, Claudio Landriscina, è sempre molto efficiente e ci risparmia tempo e giri di telefonate.  

Telefono? Anche per fare gli ordini?
Utilizziamo un po' tutti i sistemi, ma ultimamente i ragazzi hanno imparato a usare l'Applicazione, una volta erano fax o mail, adesso più portale. 

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