Centrauto Service, ve le ricordate
le officine Sistema AsConAuto?

È sempre una piacevole sorpresa risentire qualcuno a distanza di tempo, in questo caso un meccanico intervistato tre anni fa, e ritrovarlo saldo sugli stessi principi mentre la sua azienda evolve. Viene il sospetto che le due cose siano collegate. Il pretesto per una chiacchierata con Simone Cipriani, titolare di 'Centrauto Service' a Calenzano (Fi), è il diciottesimo compleanno del Cdrt. Perché lui, ovviamente, è cliente del consorzio dalla primissima ora.

In realtà Centrauto esiste da molto prima...
Dal 1985. L'ha fondata Roberto Faggi e io sono subito entrato, avevo 15 anni, alle sue dipendenze; da tre anni l'ho rilevata e sono proprietario unico. Con me, in 770 metri quadrati in affitto in una zona vicino alla tangenziale sul confine tra Calenzano e Prato, lavorano tre dipendenti.

Oggi come nel 2016? Nessuna novità?
Le attrezzature. Essere autorizzati Ford porta a una continua evoluzione: abbiamo fatto anche la nuova accettazione e abbiamo nuovi strumenti diagnostici.
Siamo con Ford da sempre, sono del parere che lavorare bene e onestamente paga, con tutti i marchi. Molti vogliono un brand ma poi non lo rispettano, così il cliente si allontana e la Casa te lo toglie. A Firenze si dice 'bischero'. Se hai il marchio e vuoi stare al passo del concessionario forse pretendi troppo, ma io come pulizia posso dire che sono meglio di alcuni concessionari.

A giro di lavoro come sta?
Sempre intorno ai 110-120 ingressi mensili, la metà è Ford. E siccome Ford ha aumentato la vendita dei commerciali, è aumentato di conseguenza, di un 10-15 per cento, il numero dei furgoni da riparare.
La crisi è passata, lavoriamo molto su appuntamento, ce ne fosse di più non riusciremmo a stargli dietro, qualche sabato già lo facciamo.
A parte Ford, ripariamo Fiat - è pur sempre il brand italiano - e qualche macchina importante come BMW e Mercedes; per le flotte specialmente Audi.

Crede anche lei che il futuro sia nel segno del noleggio?
Siamo ALD Service e lavoriamo con Arval, LeasePlan, Car Server, Program… Con le flotte c'è odio-amore. Ora che mandano i pezzi di ricambio loro (Arval manda pure l'olio!) abbiamo perso un 20 per cento di guadagno, ma le tengo lo stesso perché non è un riempitivo, è un buon lavoro, anche i concessionari si sono buttati sulle flotte, vuol dire che è un business.
Semmai, dovendo aspettare che mandino i ricambi, non possiamo più garantire al cliente la stessa velocità di riconsegna della macchina.

Invece, non è convenzionato con nessuna compagnia assicurativa...
No, se finisci anche in mano loro poi hai obblighi e basta. Preferisco seguire il mio cliente privato, e anche con le flotte mi arrivano clienti nuovi: chi si trova bene porta la macchina della moglie, del figlio…

Il trovarsi bene dipende anche dalla qualità dei ricambi che monta?
Con l'originale non hai problemi con il cliente, che magari si lamenta che gli hai messo il ricambio di aftermarket e in Casa madre, nonostante la Legge Monti, non riconoscono quello che non è originale.
Fatto 100 gli acquisti, vedo che i ricambi di concorrenza sono in calo. Dei miei 50mila euro di 'spesa' mensile più della metà è in ricambi originali. Se sono Ford montiamo solo originale, lo stesso se sono macchine importanti o seminuove.

Com'è messo nella classifica 'L'Originale Ti Premia'?
In passato qualche viaggio l'ho vinto, ora mi sa che sono in un gruppo troppo agguerrito. Ad oggi sono 80esimo. Questo giro non ce la fo, forse quello dopo…

Centrauto Service è cliente Cdrt da sempre. Le è piaciuta la festa per il 18esimo all'Obi Hall?
Bella festa, organizzata bene, bello l'evento. Bello anche leggere il proprio nome sul grande schermo tra le aziende che sono clienti da quando il consorzio è nato.
Ma sarebbe stato ancora più bello dire che eravamo anche Sistema (marchio di qualità AsConAuto di cui potevano fregiarsi gli autoriparatori appartenenti da almeno 12 mesi alla rete AsConAuto, che non avevano ricevuto alcuna contestazione, acquistavano ricambi originali di diversi marchi, avevano sottoscritto gli impegni previsti con il cliente come da 'Carta dei diritti del cliente' e disponevano di sistemi elettronici per effettuare gli ordini online, NdA). Ecco, per quelle 15-20 officine che come la mia erano Sistema, sarebbe stato un riconoscimento in più.

Nonostante questa piccola delusione, del Cdrt è sempre contento?
Certo, i pezzi sono sicuri, la consegna, anzi la doppia consegna, è precisa, e il promoter è disponibile. Proprio con Claudio (Landriscina, promoter di riferimento, NdA), parlavo di Integra qualche giorno fa. Le concessionarie sono abbastanza collaborative, ma da un paio d'anni parlare con i magazzini è diventato quasi impossibile. Quindi Integra per fare gli ordini va bane, ma se c'è un portale deve funzionare con tutti e tutto uguale. Stamattina alle 8 ho fatto una richiesta in Fiat e ci hanno risposto nel primo pomeriggio! Io l'ho detto a Claudio: io l'ordine con Integra lo fo, però se non mi rispondono…!

Pensando al cliente in attesa?
Credo che il cliente viene qui perché ha fiducia in Centrauto. Aiuta anche il marchio, la struttura, la pulizia, la cortesia. Il passaparola fa tanto.
L'accettazione apre alle sette e mezza e mi arrivano che ti buttano le chiavi e ti dicono "Passo a prenderla questa sera alle sei" e li devi richiamare tu per dire che cos'ha la macchina...

  • Fusione Psa-Fca: rumors scatenano la Borsa
    20 marzo 2019 - La famiglia Peugeot è pronta a sostenere Psa in eventuali operazioni di acquisizione che potrebbero coinvolgere anche Fca. A rilanciare i rumors su una possibile alleanza, dopo quelli circolati al Salone dell'Auto di Ginevra, è Robert Peugeot: intervistato da Les Echos, l'amministratore delegato della holding di famiglia si dice appunto...

  • Cittadini nel caos: quale motore scegliamo?
    18 marzo 2019 - La demonizzazione del Diesel ha avuto tra i suoi effetti quello di creare confusione tra gli italiani che si apprestano a sostituire la propria auto. Lo rivela l'indagine Doxa 'Cittadini nel caos: quale motore scegliamo?' presentata all'evento milanese Forum Automotive. Secondo lo studio a risposta multipla, il 71 per cento non si sente...

  • Mercato Europa: febbraio in lieve calo
    15 marzo 2019 - A fronte di un inizio anno che ha segnato una marcata flessione delle vendite di auto nuove (-4,6 per cento), il mese di febbraio torna a registrare livelli di vendita più in linea con lo scorso anno, nonostante il risultato riporti un segno negativo. Secondo i dati diffusi dall'Acea, l'Associazione dei costruttori europei, le vendite di autovetture nuove nell'Europa...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK