Alessandra Ciambellotti, carrozziere
di Campi Bisenzio: "Caro Cdrt ti scrivo..."

"...Volevo dar merito alla professionalità dei magazzinieri e dei conducenti dei mezzi nonché ai promoter con i quali ho avuto contatto nelle ultime settimane, che nonostante la situazione potesse suggerire con facilità a chi è dipendente di tirarsi indietro ci hanno invece 'messo la faccia' rimanendo disponibili ed esponendosi in prima persona".
È un passaggio della email che Alessandra Ciambellotti, cliente della primissima ora del Cdrt con la sua Carrozzeria Ciambellotti di Campi Bisenzio (Fi), ha inviato al consorzio lo scorso 31 marzo, nel pieno dell'emergenza da Covid-19.

Un bel gesto il suo, per nulla scontato...
Lavorando come autonomo mi rendo conto, a maggior ragione in queste settimane, che tante persone che invece lavorano da dipendenti danno per scontato il fatto che arriva lo stipendio. Mi ha fatto piacere, noi che siamo rimasti aperti perché il codice Ateco ce lo ha permesso, essere riusciti a dare un servizio. E mi creda, con i Decreti che uscivano ogni giorno, le normative che cambiavano in corsa, non è stato facile. Ma ai magazzinieri delle concessionarie, agli autisti e ai promoter del consorzio, che sono dipendenti, chi glielo ha fatto fare? Sono stati bravi, ci hanno messo la faccia, e ho voluto dirglielo.

È stato così difficile garantire il servizio prima della riapertura del 4 maggio?
Le macchine da riparare non mancavano, quando è scattato il lockdown io avevo già in carrozzeria lavori lunghissimi che ho potuto fare anche perché avevo buona parte dei ricambi. Per le macchine in urgenza, invece, trovare delle concessionarie aperte per procurarci i ricambi dove erano disponibili ci ha fatto fare lo slalom! Nella mia zona eravamo forse in due, carrozzieri aperti, e oltre alle macchine dei medici che dovevano raggiungere l'ospedale o andare a fare le visite a domicilio, c'era anche la commessa del supermercato aperto, o l'impiegati che in quei giorni era a casa ma con la riapertura del 4 maggio avrebbe avuto bisogno della macchina per andare a lavorare.

Autocertificazioni a go-go?
Certo, su carta intestata della carrozzeria. Chi usciva di casa per portarci la macchina aveva la sua e la mia, così era tranquillo in caso di controlli.

E voi, avete lavorato con tranquillità?
Siamo in quattro e tutti soci titolari, non abbiamo dipendenti, ma da subito abbiamo deciso che in tre bastavamo: un verniciatore, un battitore e io in amministrazione. Abbiamo messo la catena per impedire a chiunque di entrare in carrozzeria, ha funzionato da deterrente nelle settimane più critiche e sono intenzionata a tenerla anche in futuro. Per il resto, la mia carrozzeria è sempre pulita, ma se prima pulivi ora tiri a lucido. E sanifichi.
Nel pieno dell'emergenza, quando arrivava il furgone del Cdrt, io nemmeno mi facevo vedere, o al massimo mi affacciavo; l'autista depositava i ricambi che io recuperavo quando lui andava via. Stessa cosa con i clienti: macchine nel piazzale, e noi si sapeva chi entrava e chi doveva andarsene. Quando il cliente andava via io recuperavo la macchina, la igienizzavo, mettevo le vestagliette a sedili, volante, cambio… Si pulisce, si copre, si ripara, si pulisce.
In questo momento è un lavorare a recupero costi.

Dagli anni 50, quando Nonno Gino ha fondato la carrozzeria, poi passata a suo padre Alessandro, per arrivare a oggi: la fattura Ciambellotti è sempre artigianale?
La nostra è una struttura 'datata', che ha sempre svolto un tipo di lavorazione artigianale. Ecco perché sono restia a sottoscrivere convenzioni con le compagnie assicurative e ho sempre detto no alle flotte: non voglio standardizzare, la garanzia del cliente siamo noi.
È proprio un concetto mio, mentale, di artigiano e imprenditore. La forza del nostro Paese Italia è la gente con l'alberghino, la trattoria dove si va a mangiare bene, la carrozzeria dove si fanno le cose come vanno fatte... Il cliente che viene da me non cambia tipologia. Se mi metto in mano a una grossa compagnia le regalo la mia competenza, i miei corsi di aggiornamento, la mia storia…

Non serve che Alessandra Ciambellotti aggiunga altro. Ma, per tornare al punto da cui siamo partiti, mi sembra giusto riportare anche un passo della risposta di Alessio Vitali, responsabile del Cdrt: "...Sapere che siamo tutti uniti e focalizzati sullo stesso obiettivo di ripartire e superare assieme queste difficoltà ci rende ancora più determinati. Anche noi tutti auguriamo a voi tanta salute e nuove, più grandi e soprattutto meritate soddisfazioni lavorative".

  • Mercato Luglio: perdite limitate all’11%
    7 agosto 2020 - Gli sforzi fatti dalle case automobilistiche e dalle loro reti di vendita con allettanti offerte promozionali, hanno consentito al mercato italiano nel mese di luglio di limitare la perdita ad un -11 per cento rispetto allo stesso periodo 2019, contenendo il calo della domanda ed anche il rallentamento per l'attesa dell'avvio, dal primo agosto, degli...

  • In vacanza con l'auto
    5 agosto 2020 - Auto, aereo, treno. Sono, in quest'ordine, i mezzi che gli italiani stanno utilizzando per raggiungere la meta delle loro vacanze. Lo comunica l'Osservatorio Autopromotec sulla base di una recente ricerca di Italiani.coop effettuata su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 65 anni di età. In questa estate...

  • Ecobonus: partenza col botto!
    3 agosto 2020 - È partito a vele spiegate l'ecobonus per incentivare l'acquisto delle auto non inquinanti. Sarebbero già migliaia infatti le domande giunte al ministero dello Sviluppo a partire dallo sabato scorso primo agosto. Basti pensare che, secondo notizie rilanciate dall'Ansa, solo nelle prime due ore di attivazione delle richieste sarebbero arrivate ben 3.000...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK