Alberto Mazzi in Dimensione Suono
(non fatevi ingannare dal nome)

'Dimensione Suono'... nome insolito per un'officina. Ma a tutto c'è un perché, e due chiacchiere con Alberto Mazzi, titolare insieme alla moglie Lina dell'azienda di riparazione di Vallone (Ar), svelano l'arcano.

Avevo pensato a una stazione radio...
In realtà nasce dalla passione per l'hi-fi car, che nel 1999 ha spinto me e mia moglie ad aprire una società che si occupava di car stereo, sistemi di navigazione, antifurti, accessoristica... Poi il mercato è cambiato e, per non chiudere, ci siamo spostati verso un'altra tipologia di lavoro. Però il nome, che ci aveva portato fortuna per tanti anni, abbiamo deciso di mantenerlo. Abbiamo assunto personale oltre a quello che avevamo e avviato l'attività di officina. Nel 2005 lavoravamo già a pieno regime come riparazione, nel 2009 abbiamo aggiunto il centro revisioni, che ti salva sempre perché le revisioni sono un obbligo di legge. L'azienda ha mantenuto l'impronta familiare: con me, Lina e nostra figlia Elisa, ci sono 5 dipendenti.
Certo, all'inizio non è stato facile far capire che in Dimensione Suono si potevano fare i tagliandi, ma è stata solo una questione di tempo.

Come si chiude questo 2020?
Rispetto a categorie molto colpite, penso al turismo o alla ristorazione, come officina siamo stati fermi 'soltanto' un mese e mezzo e lo Stato ci ha pagato la cassa integrazione. Le revisioni si rimandano ma prima o poi si fanno. Mi sembrerebbe irrispettoso lamentarmi.
Il 2020 si chiude in attesa del via libera dalla provincia per poter esporre l'insegna, che abbiamo già in magazzino, di officina Bosch Car Service.

E il 2021 come si aprirà?
Ancora in attesa, ma in questo caso dei decreti attuativi che ci permetteranno di rendere operative le revisioni di mezzi pesanti.
Abbiamo pianificato due grossi investimenti: Bosch Car Service e poi una nuova linea per le revisioni dei veicoli oltre i 35 quintali che si affiancherà a quella dedicata alle auto, alle moto e ai commerciali.
Operiamo su una superficie coperta di 500 metri quadrati che ospitano revisione, officina ed esposizione (legata alle autoradio, settore che non abbiamo abbandonato). Ma abbiamo acquistato un terreno di settemila metri quadrati, che si aggiunge ai quattromila già di proprietà, per realizzare un centro revisioni tipo Motorizzazione. Non c'è nulla di simile nella nostra zona. Sarà un centro privato in alternativa alla Motorizzazione. A livello di infrastrutture dovremmo essere in pista l'anno prossimo ma, come le dicevo, aspettiamo i decreti attuativi.

Oggi chi è il suo cliente?
Privati e concessionari che si appoggiano a noi per le revisioni. Per l'officina, il 95 per cento arriva da Cortona, per l'hi-fi car da tutta la provincia.
Quello che ci ha portato bene a livello lavorativo è l'approccio: abituati a risolvere i problemi elettrici connessi agli impianti autoradio, non abbiamo fatto fatica ad assecondare l'evoluzione del mercato.
Ripariamo multimarca, siamo sui 15 ingressi al giorno revisioni comprese, e abbiamo un target clienti abbastanza buono e variegato.

Ha parlato di privati. Niente convenzioni con le flotte?
Nessuna, per scelta. Non vogliamo padroni in casa nostra e poi, in generale, le compagnie di noleggio lavorano con tariffe basse, a scapito della qualità.

Sarete a breve Bosch Car Service e siete clienti Cdrt. Come si sceglie il ricambio? 
Ricambi originali per tutto quello che non si trova in aftermarket. E per i tagliandi in garanzia.
Sono cliente Cdrt da cinque-sei anni e sono molto soddisfatto. Ci è piaciuto subito e ci troviamo bene. La comodità è la consegna giornaliera, tra l'altro senza costi. A volte ordiniamo la mattina e al pomeriggio l'abbiamo in casa. E consegnano anche per un filtro da 5 euro. Un'ottima esperienza.
Faccio gli ordini per telefono, ci si chiarisce con il magazziniere parlandosi, ma in futuro dovremo abbinare telefono a mail, app (che ancora non conosco), Integra...

Secondo lei perché il cliente preferisce Dimensione Suono?
Quando un cliente ci manda un amico, questo si presenta dicendo "mi ha mandato perché siete onesti". Cerchiamo di gestire ogni macchina come se fosse la nostra. Noi lavoriamo per l'80 per cento a preventivo, cifra che rispettiamo sempre a meno che non sia più bassa e in quel caso fanno tanto d'occhi. Questo modo di fare ci porta lavoro, ci fa crescere. I nostri sono clienti fedeli.  

Nessuno che si presenti con il ricambio comprato online?
Ci provano, e purtroppo ci riescono. "Mi hanno regalato il tagliando", dicono. Però ci rimangono male loro per primi e la volta dopo comprano tutto. Sta a noi spiegare e spiegare e spiegare. Noi la garanzia la diamo sulla manodopera, non su un pezzo di cui non conosciamo la provenienza. E comunque, è un problema che abbiamo più sull'autoradio che non sul ricambio…

Prima di salutarci mi dice della sua seconda 'attività', quella di pilota di drifting?
È un hobby. Quando facevamo car stereo giravamo l'Italia per fiere, e si lavorava la notte per fare le gare tipo 'fast and furious'. Finito quel mondo, che mi mancava, la domenica e la notte mi sono inventato questa cosa del drift. Sono istruttore di guida sicura. Il mio nome di battaglia è Alberto Jeckill, ho una doppia personalità, mi sfogo in pista sul mio Cricchetto Drift. I campionati non li faccio, per scelta, se no diventa un lavoro. Vado un po' in giro, partecipo a manifestazioni con chi condivide la mia stessa passione. Come Alessandro Milighetti, il mio primo dipendente, che in pista è Mister Drift.

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