Franco Faldi (Faldi Motors): "Il Cdrt?
Continuiamo a servirci da chi ci tratta bene"

"L'importante nel commercio non è saper vendere ma saper comprare. E noi sappiamo comprare bene". Quel "noi" sta per Franco Faldi e il suo socio Marco Gabbuggiani, ai vertici di 'Faldi Motors' a Firenze dal 1986. Resta da chiarire il piccolo mistero dell'attività commerciale.

Ma non siete riparatori cienti del Cdrt?
Certo, perchè acquistiamo ricambi originali per preparare le macchine che vendiamo.
Faldi Motors nasce nel gennaio 1985 su mia iniziativa, dopo che per dieci anni avevo lavorato in una concessionaria Fiat. Me ne sono andato per crearmi un multimarca per conto mio. Nel 1986 è venuto con me il migliore tra i collaboratori che avevo in concessionaria, Marco Gabbuggiani. Siamo due soci perfetti.

Con due figli che aspettavano solo di lavorare con voi...
Mio figlio Jacopo, che ha 41 anni, e Matteo che ne ha 34. La nostra fortuna è che i nostri figli sono più bravi di noi. C'è stato un passaggio generazionale perfetto. Ognuno ha il proprio ruolo, ma loro sono quelli che hanno portato le innovazioni, internet...
Abbiamo quattro dipendenti e l'immobile è nostro. Avremmo dovuto aprire anche a sud di Firenze, ma alla fine siamo rimasti qui, con nove vetrine che danno sulla strada e mille metri quadrati coperti, oltre al piazzale, di cui un centinaio è destinato all'officina.

Dove riparate che cosa?
Prepariamo solo le nostre macchine, quelle che compriamo e vendiamo al cliente finale. Quando serve un'officina per le altre riparazioni consigliamo quella accanto.
Noi la crisi non l'abbiamo sentita, o meglio, l'abbiamo superata tranquillamente grazie a una clientela affezionata, di fascia medio-alta. Abbiamo sempre cercato di trattare bene tutti e di consegnare un prodotto in buone condizioni. Di ogni macchina facciamo il cambio olio, cartucce, dischi freni... le parti fondamentali devono sempre essere controllate.

Qualche numero?
Siamo sulle 3-400 l'anno vendute, e quindi preparate, al privato. Se contiamo i commercianti arriviamo a 5-600.
Noi serviamo tutti, il ricco (che potrebbe diventare povero) e il povero (che potrebbe diventare ricco). Capita il calciatore o il cantante che passa dall'auto grossa a quella piccina e viceversa. Noi accogliamo tutti nello stesso modo.

Rispetto alla scelta del ricambio avete una politica definita?
L'80 per cento sono ricambi originali. Perché quando vai al ristorante spendere 10 o 11 non ti importa se mangi bene, e per i ricambi è lo stesso, è inutile montare pezzi che poi ti danno dei problemi.

Con il Cdrt tutto bene?
Noi abbiamo idee vecchio stampo: da chi ci tratta bene continuiamo a servirci, non è lo 0,1 per cento in più o in meno che fa la differenza, è il servizio che deve essere superiore a tutto.

La parola chiave che identifica Faldi Motors?
Serietà. Sono 35 anni che lavoriamo e, anche se non si può parlare di fedeltà in assoluto, abbiamo una clientela che ci segue. Tanti sono di Firenze ma lavoriamo molto su internet e arrivano un po' da tutta Italia. Basta che uno ci conosca e si sia trovato bene e parte il passaparola.

Una curiosità: so che con la campagna AsConAuto 'L'Originale Ti Premia' avete vinto un Samsung Gear...
Sì, ma qui abbiamo tutti l'iPhone! Ci hanno regalato il salvagente senza la barca... Non è che compriamo originale per avere il regalo, ma se invece del Samsung fosse stato un iPhone...

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