Simone Ballerini (Carrozzeria Fiorentina):
"Stiamo navigando a vista"

Si è laureato in economia, Simone Ballerini, prima di approdare a un'azienda dell'alta moda e lavorarci il tempo necessario per decidere che preferiva l'attività di famiglia e "fare del mio". Oggi - con un bagaglio di studi che "serve sempre, apre la mente, impari una lingua e qualche nozione di contabilità" - è contitolare di Carrozzeria Fiorentina a Signa (Fi).

Terza generazione alla guida dell'azienda?
Il nonno Bruno ha iniziato a fare il carrozziere nel 1926, ma l'attività vera e propria è nata trent'anni dopo. Poi gli sono subentrati papà Franco, ora in pensione, e lo zio Luciano, mio socio. Abbiamo sette dipendenti e, anche se oggi lavoriamo con metà organico, l'intenzione è di tenerli tutti. Dal 1977 siamo in Via dei Colli, una struttura di 1.600 metri quadrati perfetta per le nostre esigenze.

Ovvero?
Una quindicina di ingressi multimarca, dalla Ferrari alla 500, anche veicoli commerciali, camper, moto... Siamo carrozzeria pura e facciamo meccanica connessa alla carrozzeria. Gomme? No, abbiamo il gommaio vicino, non vado a togliere il lavoro a nessuno.
Durante la prima fase dell'emergenza Covid abbiamo lavorato soltanto noi titolari e smaltito l'arretrato; eravamo qui anche per coprire le emergenze, ma non ce ne sono state. A livello di sinistri è tutto fermo, non circolando le auto non 'picchiano'.

Con la ripartenza del 4 maggio è cambiato qualcosa?
A piccoli, piccoli, piccoli passi. A livello di sinistri, che danno il pane alla carrozzeria, non si può parlare di ripartenza. Anche i periti mi dicono che la gente non ripara, preferisce riscuotere il danno.

Il futuro come lo vede?
Non molto roseo. Anche prima del Covid era già cambiato l'atteggiamento generale delle persone nei confronti dell'auto, che non è più uno status symbol e non serve che sia perfetta. In più, con le nuove tecnologie il numero di sinistri va riducendosi e così il lavoro di carrozzeria. Entro una quindicina d'anni si vedranno i veri cambiamenti.
Oggi però il servizio di autoriparazione è diverso da quello, per esempio, della ristorazione: il nostro capannone è grande, siamo in sei, i clienti non devono entrare in cento in un'ora, rispettiamo le distanze senza difficoltà.
Il problema è se questa esperienza sta cambiando la mentalità delle persone: hanno ancora paura? Si chiudono in casa e non escono? Lavorano da casa? Si naviga a vista. Intanto abbiamo perso due mesi di fatturato, ma è lo strascico la cosa che mi fa più paura. Io sono cauto, sto alla finestra, bisogna essere un po' camaleontici, pronti a qualsiasi scenario.

Pensare di proporre qualcosa di nuovo? Il servizio di sanificazione per esempio?
Mah, la macchina l'abbiamo comprata per dare un servizio e per sanificare gli ambienti della carrozzeria. Ci saranno persone che lo richiederanno, ma saranno poche.
Il servizio di pick up and delivery lo facciamo già - non se il cliente abita a Signa perché non si fa riconsegnare la macchina - ed è sempre stato gratuito. L'hai fatto gratis finora, non puoi farlo pagare adesso.

A proposito di clienti. Con chi lavora Carrozzeria Fiorentina?
Il grosso sono privati della provincia di Firenze. E poi lavoriamo sia con le assicurazioni che con le flotte, i margini sono ridotti ma garantiscono una certa mole di lavoro.

Montate originale? 
Siamo camaleontici, dipende dal cliente. Se ha ragione monto originale, se ha torto propongo entrambe le alternative: il ricambio originale è di qualità superiore e costa tot, l'alternativa sono ricambi di concorrenza o disfacimento che sono peggio ma costano meno.
Io comunque monto di più l'originale, non tanto per il risultato finale, che vede solo il carrozziere, ma per la qualità a monte.

E consegna il Cdrt...
Siamo clienti da sempre. C'è un servizio, due volte al giorno, e c'è un rapporto con le concessionarie di zona che se ho bisogno chiamo, mi conoscono.
Io mi trovo tanto bene con Integra. Ci sono concessionari che se telefoni rispondono e altri con cui fatichi o non rispondono proprio; io piazzo l'ordine con Integra e se il magazziniere ha bisogno di chiarimenti mi chiama lui.
La collaborazione c'è, preferirei che il prezzo dei ricambi fosse più alto ma che i concessionari facessero più sconto, perché noi guadagniamo sullo sconto. Ma non è una cosa che dipende dal consorzio.

Si faccia pubblicità: in Carrozzeria Fiorentina perché…
Facciamo un servizio di qualità, trattiamo bene il cliente, la macchina esce di qui come se fosse stata appena ritirata dal concessionario. Diamo disponibilità a 360 gradi, cercando di risolvere tutti i problemi.

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