Sauro Papi, Firenze Carrozzeria:
"Siamo pronti per la ripartenza"

"Io spero che il 4 maggio ci sia la bandiera verde. Noi siamo pronti con le scarpe da ginnastica". Ha voglia di correre, Sauro Papi, dopo settimane di forzata semi inattività. Lo abbiamo raggiunto, telefonicamente è ovvio, nella sua Carrozzeria Firenze, fondata nel 1987 insieme a Giampaolo Conti e Mauro Becucci.

Più che carrozzeria un centro servizi?
Sì, è da un po' di anni che abbiamo allargato l'attività: meccanica, servizio gomme, riparazione cristalli, noleggio, sanificazione... che non è una novità. Abbiamo le nostre bombolette, un quarto d'ora e la macchina è fatta, ma prima era un servizio che nessuno cercava...

Quanti siete a lavorare in Via del Ponte di Mezzo?
Noi tre soci e otto dipendenti, ma dal 9 marzo non siamo mai qui più di tre o quattro. C'è il meccanico che sta finendo dei lavori, il battilastra che è venuto per un paio di giorni, un verniciatore... Il lavoro ovviamente è calato, rispetto alle solite 20-25 macchine a settimana adesso siamo sulle quattro, cinque al massimo.

Tutte urgenze?
Dal 9 marzo stiamo riparando soltanto auto 'programmate' da un mese. È vero che noi siamo aperti e siamo operativi, ma le nuove macchine incidentate sono zero. Rischiano un po' quelle posteggiate sulla strada a cui hanno magari rotto un vetro laterale per rubare; in quel caso sostituiamo il vetro e basta. Le altre macchine, quelle per cui c'era già l'appuntamento, di solito le andiamo a prendere noi, ritiro e consegna a domicilio.

Come fa il Cdrt...
Proprio. Siamo diventati clienti per il servizio, sempre puntuale. Lavoriamo soprattutto con l'originale, anche se qualche volta il cliente chiede di risparmiare e allora vai sul ricambio di concorrenza; potendo scegliere, sarebbero solo ricambi di Casa madre, perché risparmi tempo e costi di manodopera. Diciamo no ai pezzi trovati su internet, ai pochi che si presentano con il ricambio comprato online il lavoro non lo facciamo, perdi tempo e basta.

Cosa succederà dal 4 maggio? Lei è ottimista sulla ripresa?
Io spero che le cose cambino. L'altro giorno leggevo quante persone effettive mandano avanti l'Italia: togliendo gli statali, i pensionati, i giovani, i produttivi siamo 5-6 milioni, la cosa mi fa  preoccupare.
Noi siamo autorizzati Opel, Peugeot e Citroën (marchi che incidono per un venti per cento sul giro di lavoro), lavoriamo con le flotte (siamo convenzionati con Lease Plan e Car Server) e adesso siamo in attesa del cambio gomme. Di clienti per ora non se ne vedono quasi, Firenze è deserta, ma se il 4 maggio ci sarà la bandiera verde noi - anche noi titolari che da un paio di mesi siamo tutti e tre in pensione - siamo pronti con le scarpe da ginnastica!

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