Francesco Garuglieri (Officina Garuglieri):
"Io ricambi su internet non ne compro"

"C'è più gente qui che al bar, prima andavano dal parrucchiere…". Dove qui è l'accogliente 'Officina Garuglieri' di San Casciano in Val di Pesa (FI). Siamo andati a trovare il padrone di casa, Francesco Garuglieri, e ci siamo messi comodi.

Forza, racconti dal principio...
Ho iniziato nel 1980 a lavorare come dipendente, mentre l'attività è partita otto anni dopo. Nel '91 ho rilevato una vecchia officina rimanendo titolare unico, sempre e solo io. Adesso ho un dipendente, con me dal '91, ma ho provato ad averne tre (quando oltre all'officina c'era il distributore).
Sono in affitto in 300 metri quadrati di locale più 200 di piazzale.

Sufficienti per il suo giro di lavoro?
Sì. Tra piccole, medie, grandi, abbiamo sempre le nostre 10-15 macchine al giorno, di tutti i marchi. Fino a quattro anni fa avevamo il cartello Renault, ma era diventato un peso, non era più uno scambio di lavoro. Chiedono chiedono chiedono, ma che cosa danno? Un marchio è sempre un marchio, è vero, ma è come un matrimonio: se non funziona più meglio separarsi. Comunque, il lavoro è costante, non abbiamo patito la perdita, e poi tanti ci conoscono ancora per quel legame e tornano.  

Convenzioni assicurative? Flotte?
Niente di niente, e non ci sono problemi. Abbiamo delle ditte clienti, con cui si sopravvive benissimo, e il resto sono i privati.

Che cosa monta?
Ormai è un po' una giungla, con l'avvento di internet tanti vengono e cominciano con il "perché su internet...". Io su internet non compro, per me internet può morire.
Qualcuno arriva con il pezzo in mano, ma io non lo monto. A me piace comprare io, se devo fare un lavoro di garanzia il prodotto te lo do io. Il meccanico è una questione di fiducia, se ti fidi io la fiducia che mi hai dato la ripago, se no arrivederci e grazie.
L'originale è originale, torna troppo meglio rispetto a tutti gli altri, però non sempre lo si può montare per il prezzo. Noi comunque si cerca di dare qualità, se costa poco vale poco. Inutile prendere pasticche da dieci euro e te ne vai con la macchina che cigola e fischia.

Per l'originale si appoggia al Cdrt?
Sono bravi, appena hanno fatto le prime riunioni sono diventato cliente, praticamente da quando hanno aperto.
Del servizio non posso dire niente, non ci sono mai stati problemi, sempre puntuali; con il promoter, Dante Gori, ormai c'è un'amicizia, lo conosco dagli anni 90, siamo cresciuti insieme.
Può capitare un ritardo nell'approvvigionamento del materiale, ma dipende dalle concessionarie.

A proposito di concessionarie...
Io ordino tutto per telefono, a me piace il contatto con la voce. Le mail mi stanno lì, sopra la gola. Io voglio parlare con qualcuno, il computer non lo posso mandare al diavolo!
L'assistenza? Qualcuna, non tutte, è un po' restia. È vero che sono sommerse di lavoro da quando si sono 'persi i cartelli', però se ti vendono i ricambi poi non possono lasciarti solo.
Per certi lavori, per esempio la riprogrammazione di centraline particolari, non dico che devi darmi la precedenza, però se compro da te un occhio di riguardo me lo aspetto.
Diciamo che si convive, anche se da quando c'è la Placca con qualche concessionario si è perso un po' il contatto.

Che è quello che cercano i suoi clienti?
Mah, noi offriamo sia il prodotto che la consulenza. Abbiamo clienti che vengono anche da fuori, da Firenze, Greve, Panzano, Poggibonsi... Gliel'ho detto. Quello del meccanico è un lavoro di fiducia.

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