L'elettrauto Gabriele Guarini:
"Il nuovo non arriva, si ripara di più"

Ha 21 anni e lavora come dipendente, Gabriele Guarini, quando decide di mettersi in proprio. Oggi che di anni ne ha 60 ed è ufficialmente in pensione, l'elettrauto di Prato conferma la bontà di quella scelta: "Non me ne sono mai pentito, anzi!".

È contento di come si è evoluta la sua attività?
Direi di sì. Lo scorso gennaio l'ho intestata a mio figlio Eddie, che ha avuto la possibilità di studiare ma, finito il primo anno di liceo, ha preferito venire qui a lavorare con me. Sono passati 15 anni e oggi si sono invertiti i ruoli, sono io che do una mano a lui.
Nel febbraio 1983, quando l'ho fondata, era una piccola officina dove facevo solo l'elettrauto e ci stavano non più di due macchine. Nel 1991 mi è stato proposto un fondo bello e ho messo in piedi un'altra officina dove lavoravamo io e mio fratello Furio, e dove sono tuttora con mio figlio. Nel frattempo, nel 2005, ho rilevato un'officina dove si riparavano anche i camion e che sei anni fa ho ceduto a mio fratello.

Mi racconti della sua officina, anzi dell'officina di suo figlio…
100 metri quadrati dove facciamo meccanica ed elettrauto, niente gomme perché abbiamo il gommista qui a fianco, mentre per le revisioni ci appoggiamo a un centro non lontano.
Lavoriamo su appuntamento, dando priorità a un paio di ditte che ci portano i loro mezzi tutti i giorni. Siamo sui quattro-sei ingressi, si comincia a vedere anche qualcosa di elettrico, non auto nuove perché quelle per ora vanno in concessionaria.

Dopo due anni di pandemia come sta andando questo 2022?
Se devo essere sincero, grossi problemi non ne abbiamo avuti. Durante la pandemia eravamo aperti ma non facevamo quasi nulla, anzi proprio nulla. Dopo, però, abbiamo ricominciato a lavorare e siamo tornati a regime.
Facendo corna e scongiuri, il 2022 sta andando bene. Con il nuovo che non arriva si curano di più le macchine vecchie, c'è una maggiore propensione alla riparazione. Io faccio anche riparazione del quadro strumenti, da sempre una mia passione; ho comprato la strumentazione per riparare. Se vai in concessionaria la concessionaria non ripara, lo cambia e lo mette nuovo.

Che ricambi monta?
Quando la macchina è in garanzia solo ricambi originali. In generale si valuta con il cliente, tante volte vuole andare al risparmio e si deve cercare di concorrenza, soprattutto se la macchina vale poco.
Il mio cliente guida l'utilitaria, l'auto più importante, la supercar. Riparo il circolante, multimarca. Mi hanno fatto delle proposte, ma a 21 anni mi sono messo in proprio per non dar conto a nessuno, potrei mai legarmi a un marchio?

Visti i tempi, le arriva qualcuno con il ricambio comprato online?
Sempre più spesso, con internet è diventata una cosa incredibile. Non è il mio cliente abituale, che viene da me e non mi chiede nemmeno il preventivo, mi dice "fai tu" perché sa che gli metto prodotti buoni; è il cliente occasionale, se posso lo mando via, soprattutto se ho altro da fare, se no gli faccio pagare di più la manodopera.

Quando il ricambio è originale consegna il Cdrt. È cliente da tanto?

Da circa un anno e mezzo, pochissimo. Li avevo contattati un po' di anni fa ma non c'era stato seguito. Li ho ricontattati e l'affiliazione è andata in porto. È un bel sistema, una consegna giornaliera ma, all'occorrenza, passano due volte.
Ho l'applicazione con la rubrica di tutti i magazzinieri e li chiamo, mentre per seguire la spedizione uso la app.

I magazzini sono collaborativi?
In genere sì, sono disponibili, ho sempre lavorato bene con tutti quando non ero ancora cliente Cdrt e andavo io di persona a prendere i ricambi.
Dipende anche dal capofficina. Ultimamente mi è capitato di chiedere la codifica di una centralina che poteva fare solo la concessionaria e, mamma mia!, mi hanno messo in coda e ho dovuto fare avanti e indietro. Giusto far pagare il servizio, lavoriamo tutti per guadagnare, ma perdere così tanto tempo è un problema per me e per il mio cliente.

Il suo cliente perché sceglie Elettrauto Guarini?
Per il nome sulla piazza innanzitutto. Ho insegnato a mio figlio a relazionarsi con chi ci porta la macchina, a essere educato, sorridente e professionale. Bisogna saper lavorare e saper che cosa fare, e poi essere economici, così il cliente anziché andare in concessionaria per il tagliando verrà qui sapendo di spendere meno per un lavoro ben fatto.

  • Fare benzina in... dialetto
    17 agosto 2022 - Italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese e... dialetto. Curiosa iniziativa quella avviata da Eni che fa dialogare i suoi 1.700 terminali Eni Live Station con il cliente di turno nella lingua vernacolare del posto. Avviato a fine luglio in 17 impianti di distribuzione, il test è diventato prassi in quasi tutta Italia. La compagnia petrolifera...

  • Multe, Milano batte tutte
    15 agosto 2022 - È Milano a guidare la classifica delle città italiane che nel 2021 hanno incassato di più grazie alle multe stradali (102,6 milioni di euro per sanzioni da violazione del codice, di cui quasi 13 da autovelox), ma a Bologna spetta il primato della sanzione media procapite più elevata (96 euro). Sono dati pubblicati sul portale del Ministero dell'Interno...

  • Assicurazioni, il settore auto non cresce
    13 agosto 2022 - Diminuisce la raccolta premi del settore vita, che nel primo trimestre 2022 è stata di 27,3 miliardi di euro, l'8,8 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso; in aumento quella del settore danni, che è stata di 10,2 miliardi, il 4,6 per cento in più rispetto al primo trimestre 2021. Lo rende noto l'Ivass, l'Istituto per la Vigilanza...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK