Marco Lombardi (Carrozzeria Lombardi),
"Il Cdrt è un'azienda trasparente"

Quarant'anni e non sentirli. Non i suoi, ma quelli di 'Autocarrozzeria Lombardi' a Scarperia e San Piero (Fi), di cui Marco Lombardi è socio titolare insieme al fratello Riccardo. "Ha fatto bene a ricordarmelo, me lo segno", ha commentato nel rispondere alla mia domanda. Questa.

Festeggerete?
Eh, magari non quest'anno...

Mi racconta la storia di Lombardi?
Io e Riccardo siamo la seconda generazione in azienda. L'ha avviata nostro padre Roberto, che è del '52 ed è ancora in carrozzeria, ma il passaggio di testimone l'ha fatto. Abbiamo anche tre dipendenti, due operativi e un'amministrativa.
Non siamo sempre stati qui, è dal 2008 che abbiamo traslocato in questa sede più grande - sono 600 metri quadrati coperti e piazzale - e più innovativa, anche dal punto di vista delle attrezzature.

Avete ampliato anche l'attività?
Alla carrozzeria, che resta l'attività principale, abbiamo aggiunto il servizio gomme e la meccanica, essenzialmente legata al sinistro.

Per che giro di lavoro?
Siamo intorno alle 15 auto a settimana, noi siamo generici, quello che entra si ripara. Collaboriamo con una concessionaria Fiat di zona, che canalizza parecchio. Il resto è multimarca. E ripariamo anche veicoli commerciali fino ai 35 quintali, un segmento che però da queste parti è molto poco presente.

Convenzioni ne avete?
Con le compagnie di noleggio non più. Ne abbiamo una assicurativa con il Gruppo Generali, ma per adesso abbiamo volumi che ci permettono di escludere le flotte e di limitare gli accordi con le assicurazioni.
Perché? Rischiano di fare i padroni in casa nostra, di dettare legge. Noi cerchiamo di dare un servizio di livello, riparando in una certa maniera. Vogliamo accontentare il nostro cliente, gente di zona, vogliamo che il nostro cliente rimanga contento. Il risultato è un buon passaparola. Abbiamo seminato bene - investendo in attrezzature, cercando di dare più servizi al cliente - e questo ci ripaga. Negli anni ci siamo dati reciprocamente fiducia.

Rispetto ai ricambi qual è la politica Lombardi?
I ricambi originali sono sempre da preferire, sono un'altra cosa. Da un punto di vista estetico, di rifiniture, quelli di concorrenza rischiano di essere di un materiale più scadente.
Potendo si monta l'originale.

Che arriva in Località Petrona via Cdrt?
Quasi dall'inizio, l'anno dopo che è nato il Cdrt. Siamo diventati clienti - e mi ha fatto piacere partecipare alla festa all'Obi Hall per il diciottesimo del consorzio - innanzitutto per la consegna a domicilio dei ricambi originali. Prima li compravamo ma dovevamo andare a prenderli noi o servirci dai ricambisti che però si tenevano lo sconto.
Nel tempo abbiamo apprezzato la Ri.Ba. unica mensile, i resoconti, l'area riservata... è un'azienda che dettaglia, trasparente.
E poi con le concessionarie c'è più rapporto, c'è un rapporto migliore: quando mi è capitato di avere bisogno dell'assistenza Mercedes, di Kia, ho avuto una risposta pronta.

Come ordina i ricambi?
Gli ordini di piccola taglia principalmente per telefono, se no via mail. I magazzinieri in genere rispondono, poi ci sono ore in cui magari hanno più flusso e ci vuole più tempo, allora mandi una mail. Integra? Solo per i resi, ho paura di sbagliare.

Quanto compra?
Abbastanza da aver vinto il viaggio a Rodi! Siamo su una media di 10-14mila euro al mese.

A proposito di viaggio premio, chi parte?
Parto io. Parto io perché Riccardo in questo momento è libero sentimentalmente e i posti sono due, meglio riempirli. Vado io con mia moglie Francesca e i nostri due figli, Lorenzo di 11 e Leonardo di 8 anni.
Ho già viaggiato con AsConAuto, vado tranquillo: so che sarà una vacanza e che me la godrò.

  • Auto aziendali, vince il bianco
    19 giugno 2019 - Nel 2015 piaceva nera, e in seconda e terza battuta argento o grigia (per trovarla bianca bisognava scendere nelle preferenze fino al quarto posto); nel 2017 era grigia o al massimo bianca; due anni dopo, il colore più gettonato per l'auto, anche aziendale, è indiscutibilmente il bianco. Risulta da una rilevazione condotta da Econometrica...

  • Tachigrafo digitale: obbligo per bus e tir
    17 giugno 2019 - Per la prima volta a partire dallo scorso 15 giugno, tutti i nuovi camion e gli autobus immatricolati nell'Unione Europea devono avere installato un tachigrafo digitale intelligente. Lo strumento serve a registrare le attività degli autisti per migliorare l'effettiva applicazione delle regole Ue in materia di ore di lavoro alla guida e riposo. L'azione rientra...

  • Auto green: Lombardia al top
    15 giugno 2019 - È la Lombardia la regione top per immatricolazioni di vetture 'green' e per incidenza sul totale vendite (7,3 per cento), ma a crescere maggiormente sono la Puglia (+86,2 per cento), la Toscana (+69,8) e il Molise (+65,9). In calo la Valle d'Aosta: -5,2 per cento. Risulta dall'elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI del periodo...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK