Paolo Rossi (Carrozzeria Motorauto),
"Il viaggio in Puglia, spettacolare!"

"Siamo stati non bene, benissimo. Adesso chiederò a Massimiliano: quest'altro giro dov'è?". È pronto alla battuta, e a rifare le valigie, Paolo Rossi, socio titolare di Carrozzeria Motorauto ad Arezzo. Rientrato dal viaggio premio AsConAuto in Puglia, "a distanza di un mese sono sempre soddisfattissimo".

Primo viaggio con il Cdrt?
Personalmente sì, ma Sara, la mia figliola, ne ha già fatti tre o quattro. Sono andato in Puglia con mia moglie Marisa, uno spettacolo! L'unico problema è che si mangiava troppo... Scherzi a parte, bellissimi i Sassi di Matera e belli anche i Trulli, costruzioni da ammirare. E poi il gruppo, alcune persone - grazie a nostra figlia più piccola che ci ha accompagnato in aeroporto e nell'attesa ci ha presentato agli altri viaggiatori - le ho conosciute prima ancora di partire. Siamo stati non bene, benissimo. Adesso chiederò a Massimiliano (Fognani, promoter di riferimento, nda): "E allora, quest'altro giro dov'è?".

E invece, per ora, eccola in Carrozzeria Motorauto. Ce la presenta?
È operativa da 16 anni. Sono uno dei soci titolari e lavoriamo in nove, di cui cinque produttivi. Io ho 70 anni e faccio questo mestiere da quando ne avevo 14, ormai mi definisco un jolly.
Alla carrozzeria si accede con una rampa, siamo sopra alla concessionaria Ford di Arezzo. Nei circa 600 metri quadrati coperti abbiamo adibito un'area al ricovero dei veicoli.

La vicinanza alla concessionaria è garanzia di canalizzazione?
Sì, non ha una carrozzeria interna e in generale i suoi clienti vengono da noi. Che li coccoliamo. Siamo rimasti multimarca per scelta, nei 15 ingressi in media alla settimana si vede un po' di tutto, anche come tipologia, ma l'utilitaria ha un punto in più. In questo periodo in cui macchine nuove non ce ne sono la gente ripara quella che ha.

Comincia a vedere qualcosa di elettrico?
Un paio, un nostro dipendente ha fatto il corso Pes-Pav-Pei e ha preso il patentino. Il futuro è l'elettrico, cercherò di far formare tutti i nostri ragazzi.
Abbiamo anche l'attrezzatura per riparare gli Adas, con tutti i vetri che si cambiano! Ormai le auto dotate di telecamere sono il 70 per cento, non puoi sostituire il parabrezza e non fare la calibrazione.

Come mai così tanti vetri?
Sara ha stretto accordi con diverse compagnie assicurative e con VetroCar. Per la riparazione e sostituzione dei cristalli siamo punto service per tutta la vallata, operiamo in un raggio di trenta chilometri anche con un furgone attrezzato per il servizio a domicilio.
L'attività di carrozzeria resta prevalente, ma due anni fa ho preso l'attestato per poter fare il cambio gomme e acquistato smontagomme ed equilibratrice; poi facciamo la meccanica leggera legata al sinistro, tagliandi, freni... E abbiamo un carro attrezzi di proprietà ad uso della clientela; c'è un rapporto di fiducia, l'auto che soccorriamo rimane da noi (sempre che possa essere riparata). 

Avete sofferto nei due anni di pandemia?
Un po' si è patito. Abbiamo chiuso un mese - la gente non circolava e quindi meno incidenti, meno tagliandi - poi abbiamo deciso di riaprire e il lavoro è ripartito. Anche grazie a questi nuovi accordi e soprattutto a quelli con le flotte che incidono per un buon 30 per cento: sono diventato multiservice proprio per accontentare il cliente con l'auto in noleggio, Arval in primis.
Il 2022 sta andando discretamente, non ci sono grossi margini ma il lavoro gira e se riesci a pagare i fornitori, i contributi e gli stipendi va bene.

Da cliente Cdrt immagino che il ricambio originale sia di casa...
Personalmente ho sempre pensato che il ricambio originale sia la migliore soluzione, si perde meno tempo nell'assemblarlo e il lavoro viene molto meglio. Come ho detto al presidente Guidi nel viaggio in Puglia, il problema sono i clienti che non vogliono spendere e delle volte devi andare sulla concorrenza. Poi capita quello che si presenta con il ricambio in mano, vuol dire che è stato comprato su internet e non se ne conosce la provenienza; non mando via nessuno, dico che "non ho tempo" e capisce.
Ma guarda, sono fermo per parlare con lei e mi sta passando davanti un furgone AsConAuto, è Andrea...

Da quanto lavora con il consorzio?
Da quando è operativo in Toscana. Massimiliano, il promoter, mi ha convinto per il servizio: tutti i giorni arriva il furgone con i ricambi e io non sto più con la macchina ad andare in giro a perdere tempo. Faccio l'elenco dei ricambi che servono e mia figlia provvede all'ordine.

Le capita di avere bisogno di assistenza dalle concessionarie?
Certo! Proprio oggi ho chiamato la concessionaria Alfa Romeo per un problema con una spia e siamo rimasti che lunedì porto la macchina nella loro officina per la diagnosi.

Disponibili com'è disponibile il team Motorauto?
Io credo che il cliente ci scelga anche per quello. Più del prezzo conta l'approccio con il cliente, il modo in cui fai l'accettazione, la riconsegna della macchina pulita e profumata...

  • Fare benzina in... dialetto
    17 agosto 2022 - Italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese e... dialetto. Curiosa iniziativa quella avviata da Eni che fa dialogare i suoi 1.700 terminali Eni Live Station con il cliente di turno nella lingua vernacolare del posto. Avviato a fine luglio in 17 impianti di distribuzione, il test è diventato prassi in quasi tutta Italia. La compagnia petrolifera...

  • Multe, Milano batte tutte
    15 agosto 2022 - È Milano a guidare la classifica delle città italiane che nel 2021 hanno incassato di più grazie alle multe stradali (102,6 milioni di euro per sanzioni da violazione del codice, di cui quasi 13 da autovelox), ma a Bologna spetta il primato della sanzione media procapite più elevata (96 euro). Sono dati pubblicati sul portale del Ministero dell'Interno...

  • Assicurazioni, il settore auto non cresce
    13 agosto 2022 - Diminuisce la raccolta premi del settore vita, che nel primo trimestre 2022 è stata di 27,3 miliardi di euro, l'8,8 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso; in aumento quella del settore danni, che è stata di 10,2 miliardi, il 4,6 per cento in più rispetto al primo trimestre 2021. Lo rende noto l'Ivass, l'Istituto per la Vigilanza...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK