Antonio Franza (Nuova Supercar),
"Fai il tuo e fallo bene"

"Tutti vogliono pescare nello stesso secchio". Usa un'immagine davvero efficace Antonio Franza, socio titolare con la moglie Fabia di 'Nuova Supercar' a Prato, per esprimere un concetto che gli sta molto a cuore: "Fai il tuo e fallo bene, specializzati in quello".

Dov'è il problema?
Se fai telefonini fai telefonini, non la scheda, o le cover o addirittura il servizio furgone. Il problema non è allargare l'offerta, è come la allarghi. Perché una compagnia assicurativa fa la banca e viceversa? Perché sta andando nei centri di riparazione a imporre le vernici o i ricambi?

Lasciamo che l'autoriparatore faccia l'autoriparatore?
Stiamo attraversando una fase di mercato brutta brutta, non so perché l'automotive la stanno mettendo in mano a terzi. La macchina è più un servizio e non più uno status symbol. Con queste flotte, con il noleggio, ormai tutti fanno tutto. Ma è tutto tanto e precario, modello cinese.

Non in Via Liliana Rossi...
Io sono un artigiano, per me la qualità - a differenza del noleggiatore o del commerciante - viene prima di tutto. Io devo privilegiare il cliente, e il mio cliente non è l'assicurazione.
Nel mio caso specifico ho avuto l'intuito, già anni fa, di puntare anche sulla meccanica e non solo sulla carrozzeria (e sulla vendita, dove abbiamo avuto dei picchi, ma è un settore che richiede molto tempo); con la patente a punti, con le rotonde, con la tecnologia a bordo auto, i tamponamenti sono molto più lievi e il lavoro a livello assicurativo è calato tanto. Il 40 per cento del mio fatturato, un fatturato più o meno stabile, è di meccanica.

Quanti veicoli accetta mediamente?
Prima potevi accettare, ora devi prendere. Il cliente che ti dice "domenica devo andare via" vuole una risposta immediata, devi attrezzarti.
Comunque sono sui cinque, sei contatti giornalieri, multimarca.

Lei è un cliente storico del Cdrt. Monta solo ricambi originali?
Nella meccanica, dove il cliente vuole la macchina entro un'ora, devi ricorrere al ricambio compatibile. Sugli interventi programmati, invece, posso lavorare con l'originale.
Per la carrozzeria io preferisco sempre l'originale, anche perché i prezzi sono vicini, molto vicini a quelli dei ricambi di concorrenza.

Con il consorzo come va?
Sempre soddisfatto, anzi! Se ho un problema con le concessionarie, perché non riesco a contattarle o perché mi serve una consulenza tecnica, interviene il promoter, la mediazione funziona. Quello che noto, però, è che anche il Cdrt sta diventando un po' troppo commerciale...

A proposito di commerciale, dalla fiera delle attrezzature per eccellenza, Autopromotec, che cosa ha portato a casa?
Sono andato a Bologna per vedere dei tester per la diagnostica: tanti chiacchierano ma è difficile scendere nel concreto, ho finito per andare in Bosch Italia e chiedere un contatto diretto.
Ho visto tanti ragazzi giovani insieme ai genitori, mi ha fatto piacere. Quello che non capisco, invece, è che il motto oggi è "più veloci e prima". Nel nostro lavoro di artigiani la manodopera è fondamentale, la qualità è fondamentale. Ma io dico: dove volete andare?

Antonio Franza dove vuole andare?
In pensione! Dal primo agosto 2021 sarò in pensione, ma io e mia moglie abbiamo quattro dipendenti, tra cui nostra figlia che segue l'amministrazione e... sto ancora facendo dei progetti.

  • Carburanti: ecco il filtro in plastica riciclata
    21 ottobre 2019 - Sogefi, società di componentistica auto del gruppo Cir, ha vinto il premio "International Grands Prix Automotive Innovation" per il primo filtro per carburante in plastica realizzato in materiale interamente riciclato. Il riconoscimento è stato attribuito dalla fiera internazionale di Parigi Equip Auto 2019 per la migliore innovazione tecnologica...

  • Settembre, riparazioni in calo
    18 ottobre 2019 - I prezzi si sono mantenuti su livelli normali e la situazione è di stabilità ma, a settembre, il sentiment del settore assistenza secondo il Barometro dell'Osservatorio Autopromotec non è esattamente positivo. La quota di autoriparatori che segnalano un alto livello di attività di officina è del 14 per cento, in calo rispetto al 24 e al 20 per cento...

  • Seat cambia pelle e diventa Cupra
    16 ottobre 2019 - In accordo con Herbert Diess, numero uno del Gruppo Volkswagen, e soprattutto per supportare la strategia di cambiamento che è stata annunciata dallo stesso Diess al Salone di Francoforte, il top management di Seat potrebbe decidere di cambiare il nome dell'azienda spagnola e trasformarlo in Cupra, come...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK