Rudy Pierazzuoli (PA-MA Carrozzeria),
"Il Cdrt ha visto lungo"

Dipendente, socio titolare, titolare unico. È, in pillole, la storia di Rudy Pierazzuoli, cresciuto professionalmente in quella che oggi è la sua 'PA-MA Carrozzeria'. Costituita quando lui nasceva, poco più di 40 anni fa, dell'azienda di Barberino di Mugello (Fi) Pierazzuoli ha mantenuto la ragione sociale in omaggio ai due fondatori, Paolo e Marco ("è anche un bel nome, che dura nel tempo"), ma non ha avuto paura di esplorare nuovi orizzonti lavorativi.

Restando nella struttura delle origini?
Dal 1985 PA-MA è in questa sede, 450 metri quadrati di capannone e 1.500 di parcheggio esterno. Dopo che i vecchi titolari sono andati in pensione e ho rilevato le loro quote, siamo io, un dipendente e due collaboratori a chiamata.

Per che giro di lavoro?
Una decina di veicoli a settimana. Si va dal graffio alla macchina distrutta, sapendo che il cliente al venerdì la rivuole. Ripariamo anche veicoli commerciali fino ai 35 quintali, e mezzi pesanti se si riesce a staccare il pezzo; adesso, per esempio, ho qui il paraurti di un pullman. Tutto fa fatturato.
Fino al 2002 la carrozzeria è stata autorizzata Audi-Volkswagen, poi le richieste del Gruppo sono diventate non compatibili: gli standard sono molto più da concessionaria che da autoriparatori, gli investimenti previsti erano troppo pesanti, fuori budget.
Mi arrivano Maserati, Mercedes, Porsche..., ma non sono snob e qualunque macchina è bene accetta. In questo momento ho in carrozzeria due Hyundai Tucson e tre Toyota.

Ibride?
Ho fatto il corso per riparare le macchine elettriche, sinceramente interessante. Per mettere le mani su un'ibrida o un'elettrica pura ci vuole una preparazione ad hoc.
Ibride ne ho già riparate diverse, oltre a una smart elettrica. Una volta che l'hai disarmata e l'hai messa in sicurezza, l'auto elettrica è più sicura di quelle ad alimentazione tradizionale, ma devi fare attenzione, devi sapere come trattarla. Oltre al rischio che qualcuno si faccia male, se sbagli ci sono conseguenze penali.
Comunque, le elettriche stanno cominciando a diffondersi, e se ti muovi in città funzionano. Diverso se devi fare molti chilometri: io ho preso una macchina al casello autostradale Firenze Nord e sono arrivato in carrozzeria con il 39 per cento di uso batteria!

La sua è una clientela fedele?
La carrozzeria è in un piccolo paese, si lavora sul passaparola, si cerca la persona. Io se smonto il paraurti e sotto trovo la magagna faccio la foto e avviso il cliente (o l'assicuratore). Con il cliente privato incassare è più difficile e i tempi sono più lunghi.

In PA-MA il cliente che cosa trova?
Cortesia, competenza, gestione di tutta la pratica dall'inizio alla fine, possibilità di finanziamento per i privati. In due parole: zero pensieri.

È carrozziere fiduciario?
Sono convenzionato con Allianz, AXA Monte Paschi, Intesa San Paolo. Con alcune Compagnie riesco a lavorare bene, con altre un po' meno, ma non posso permettermi di lasciarle. E comunque anche l'assicuratore riceve un bonus per ogni carrozzeria convenzionata, è interesse di tutte e due le parti avere buoni rapporti, anche se non si è fiduciari.

Delle flotte che cosa mi dice?
Lavoro con Arval, Car Server e Program di Autonoleggio Fiorentino. E con la piattaforma web SAOL - Servizi Auto On Line che ospita tantissime vetture.
Il futuro, parlo del mio futuro, è il noleggio, voglio arrivare lì. Ci avevo già scommesso, ma fino all'anno scorso dovevo rendere conto ad altre persone. Sono davvero autonomo dal febbraio 2018, è un anno che sto apportando cambiamenti piano piano. La struttura è perfetta, è organizzata non bene, di più (merito dei soci fondatori che già nel 1985 l'avevano disegnata pensando al domani). Le uniche cose che mi mancano sono la sala d'attesa e la persona che prende in carico il cliente, lavoro che oggi faccio io.

Dall'accoglienza all'officina: che ricambi monta?
Io punto all'originale, sono intorno al 95 per cento. I ricambi di concorrenza si usano solo per non perdere un lavoro, perché la macchina è vecchia, ma è sconsigliato perché per fare una riparazione con un ricambio di concorrenza ci perdi molto più tempo.
Qualcuno arriva con il pezzo usato, o con altri preventivi, o con il ricambio che ha trovato su internet…

Quando è originale arriva in Via della Lora con il Cdrt, da 18 anni!
Sì, siamo diventati clienti appena è nato il consorzio. Ho letto il nome PA-MA alla festa del Cdrt all'Obi Hall e mi sono sentito vecchio tutto insieme!
Ho incontrato Alessio (Vitali, capoconsorzio, NdA), Marco Scarpi... Anche il Cdrt ha visto lungo.
Magari per chi è in centro Firenze è un'altra cosa, vai in concessionaria compri e torni, ma io sono fuori città, per andare a prendere i ricambi sono 30 chilometri. Non c'è stato nessuno che si è svegliato in zona per dire: compro un furgone e mi faccio il giro. Il Cdrt lo ha fatto.

Contento del servizio quindi?
Non solo della consegna. Il problema non è tanto acquistare un ricambio o avere lo sconto, il problema è avere un servizio dopo: per esempio, se io compro un faro e devo codificare la centralina, addirittura è il magazzino che mi chiama e mi dice "domattina vieni e facciamo".
Con le concessionarie lavoro bene, sono tutte disponibili tranne una. Ho provato a servirmi fuori consorzio, ma perdi gli sconti, alla fine non ne vale la pena.

I ricambi come li ordina? 
Io uso tanto WhatsApp (foto, messaggio audio e due righe di testo), poi il telefono e anche Integra, che però mi rimane più scomodo perché il computer è in ufficio e io magari sono in officina.

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