Leonardo Molesti (Carrozzeria Pisana),
"Il ricambio originale, lo monti e via"

L'ultima volta che ci siamo sentiti Leonardo Molesti era, con la sua Autocarrozzeria Pisana, tra i 'Protagonisti' dell'omonimo People organizzato dal Cdrt. Sette anni dopo, quella giornata alla Rocca delle Macìe a Castellina in Chianti (Si) è il ricordo "non dell'evento in sé ma dell'aggregazione che si era creata. I People, i viaggi premio", elenca l'autoriparatore di Navacchio (Pi), "erano proprio l'occasione di incontrare colleghi che non conoscevi. Ed è sempre un bene, allarghi i tuoi orizzonti". Causa pandemia gli orizzonti oggi sono quelli della carrozzeria di Via Arbatax, 1.600 metri quadrati di cui 900 coperti dove, da lunedì prossimo, insieme a Molesti e al socio titolare, Sandro Geri, "ci sarà un dipendente in più, il settimo".

Buon segno. Se nel 2020 "abbiamo perso il mese e mezzo di lockdown, quando abbiamo proprio tenuto chiuso, ma abbiamo recuperato alla riapertura", in questo 2021 "a gennaio e febbraio si è lavorato tanto, poi c'è stato un calo, e da un paio di settimane si sta di nuovo lavorando bene". 

L'offerta è diversificata. Autocarrozzeria Pisana è nata già nel 2000 come centro servizi - riparazioni meccaniche, soccorso stradale, elettrauto, sostituzione cristalli, vettura di cortesia, servizio gomme - ma ha ulteriormente ampliato le proprie competenze in linea con l'ammodernamento del parco. "Abbiamo investito nelle attrezzature BrainBee e Texa per la riparazione degli Adas", fa sapere Molesti, "e abbiamo fatto i corsi per poter riparare sia l'ibrido che l'elettrico. Siamo autorizzati Fiat, oltre che Mercedes, e le novità di gamma sono ibride ed elettriche. A livello di carrozzeria le auto si riparano senza toccare la batteria, ma anche per cambiare un fianco le batterie le devi staccare".

Sugli ingressi, una media di dieci-dodici a settimana, "Gruppo Fiat incide per il 60 per cento, un altro 20 è Mercedes e il resto quello che circola. Arriva di tutto, dall'utilitaria al Suv ai veicoli commerciali, ma il grosso è di fascia medio-alta". Anche per questo, perché le macchine sono nuove e soprattutto per la politica di Autocarrozzeria Pisana, la scelta cade "al 90 per cento sul ricambio originale; soltanto se la riparazione è antieconomica si può montare di concorrenza, ma c'è concorrenza e concorrenza, e se devo pagare un pezzo dieci euro e poi perderci tre ore per sistemarlo...! Con gli sconti sull'originale", conclude il carrozziere, "ormai i prezzi sono quasi pari a quelli dei pezzi di concorrenza. L'originale lo monto e via, anziché perderci tempo perché non torna".

Oggi come sette anni fa, l'approvvigionamento ricambi è presso le concessionarie del Cdrt, consorzio "che è nato nel nostro stesso anno e di cui siamo diventati clienti subito. A parte il vantaggio della consegna a domicilio, arriva tutto e in una volta sola. Una gran comodità".

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