Il meccanico Valerio Sani,
"Con il cliente il rapporto è diretto"

Con lui lavora solo la moglie che cura l'amministrazione, ma Valerio Sani, titolare dell'omonima officina di Firenze, trova il tempo di venire al telefono.

È solo gentile o l'attività ristagna?
In questo periodo viaggio sulle cinque, sei macchine al giorno, fino a tre mesi fa erano cinque, sei a settimana. Ma negli ultimi due mesi ho sempre lavorato, sembra che le cose siano tornate alla normalità. Io di mio sono ottimista, è la televisione che non mi dà tanta voglia di essere positivo.
L'anno scorso, in pieno Covid, ho perso forse anche più del 20 per cento a livello di ingressi, il telefono suonava poco. Però io la soffro di meno questa situazione perché sono solo e, a parte mia moglie, non ho stipendi da pagare.

Però ha il mutuo sul capannone?
Come dico sempre, sono comproprietario con mio zio Piero, che ha avviato l'attività nel 1968 e ora è in pensione, e con il Monte Paschi! È un'officina di 200 metri quadrati: nel 1987 lo zio e il suo socio, che erano in affitto, hanno deciso di spostarsi di cinquanta metri in un locale più piccolo ma che potevano acquistare.
Fino a poco tempo fa avevo un operaio, quando è andato via ho preso un ragazzo che dopo due anni ha deciso di tornare a scuola, poi è arrivato il Covid e ora sono in pausa.

Che cosa ripara in Via Niccolò da Uzzano?
Utilitarie, quelle grosse cerco di evitarle perché le macchine sono cambiate tanto e rischio di non essere in grado. Se devo fare un lavoro e rimetterci, perché devo comunque appoggiarmi alla concessionaria e certi servizi hanno un costo, sto senza fare nulla.
Fino a 3 anni e mezzo fa ero autorizzato Nissan, ora entra di tutto. L'elettrico? Non lo vedo, ma se lo vedo non lo faccio nemmeno entrare.

Sui ricambi decide lei o il suo cliente?
Decide il tempo. Lavorando da solo per un cliente che ha sempre urgenza, la differenza più del prezzo la fa la velocità di reperimento del ricambio. Specialmente sulla manutenzione i prezzi sono allineati, per me è proprio un discorso di velocità. Se chiamo alle 8.30 un ricambista per avere dieci filtri dopo un'ora ce li ho qui. E pensare che con il Cdrt sono fortunato, ho due consegne, ma se ordino la mattina i ricambi mi arrivano dopo pranzo e se ordino nel pomeriggio mi arrivano la mattina dopo.
Se la macchina è recente spesso fa comodo mettere la roba originale per non avere problemi, le garanzie ormai sono a 4-5-6 anni e l'originale è sempre l'originale. A parità di difetto, sull'originale nessuno può dire niente.

Del Cdrt è contento?
Sinceramente sono tanti anni che sono cliente e non ho mai avuto nessun tipo di problema. Se c'è un problema è di orario e il logistico ha la chiave. Anche il mio promoter, Dante Gori, è bravo, quando ho avuto bisogno c'è sempre stato.  

Le arrivano clienti con il ricambio in mano?
Internet in questo senso è devastante, non solo perché i clienti si presentano con i ricambi, sanno i prezzi, sanno tutto…
Mi è capitato con una Nissan: preventivo di 1.400 euro e la proprietaria, una signora tedesca, ha comprato i ricambi in Germania a 800 euro. Oppure, una turbina di un Land Cruiser che in Italia costa 6.000 euro, presa in Inghilterra marchiata Toyota ne è costati 2.500. Come la spieghi al cliente una differenza di 3.500 euro?
Il lavoro va sempre garantito, semmai non garantisco sui ricambi. Ho un cliente che compra tutto su internet, quando ci sono tanti soldi di mezzo la gente ci prova. Con i pneumatici succede da tantissimi anni, anche se è difficile dire che cosa serve (ma trovi sempre il tutorial che te lo spiega). Il concessionario dice: i listini sono questi e punto. È il meccanico come me che fa fatica a convincere il suo cliente.

Mi convinca a venire in Officina Valerio Sani…
Il mio cliente è fedele e si fida di me. Con me il cliente ha un riferimento e un rapporto diretto: se mi deve dire grazie lo dice a me (anche se ormai non succede più) e anche se si deve lamentare si lamenta con me. Invece in concessionaria troverai sempre uno sopra quello con cui hai a che fare.

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