Franco Freda (Officina Star Service),
meccanico e consulente certificato

Classe 1965, Franco Freda ha avviato Officina Star Service nel 2013, dopo una carriera che lo ha visto mettere le mani su auto 'normali', poi da corsa, da rally e fuoristrada e infine, per 25 anni a partire dal 1987, su tutto quello che è Mercedes. Il suo diploma di Consulente tecnico certificato Mercedes fa bella mostra di sé nell'azienda di Via Franco Vannetti Donini a Vergaio di Prato.

Un ruolo a sua misura?
Non ho mai negato un'informazione a nessuno, anche quando lavoravo in concessionaria, fatico un po' a capire la resistenza di alcuni magazzinieri o capiofficina a dare una mano. Per le attrezzature sono uno fanatico, ma se c'è una codifica che non posso fare senza una strumentazione specifica devo chiedere supporto; in genere, comunque, trovo la porta aperta.

Il prossimo luglio saranno dieci anni di Star Service, mai avuto ripensamenti?
Non solo lo rifarei, avrei dovuto farlo prima. Sono nella stessa sede e offro gli stessi servizi - meccanica, elettrauto, gomme, revisioni di auto, moto e furgoni fino ai 35 quintali - ma da tre che eravamo oggi siamo in cinque, l'attività è cresciuta.
Da marzo sarei in pensione, dico sarei perché a fermarmi non ci penso proprio, io faccio come se fosse il primo giorno, a me questo lavoro piace.

Quanto e che cosa ripara?
Entrano sei, sette auto al giorno, utilitarie pochissime, il grosso sono vetture di un certo livello, Audi, Bmw, Range Rover e ovviamente Mercedes, soprattutto Mercedes. È sempre stata la mia passione, il problema è che ci vorrebbero 150-200mila euro per mettere fuori la 'stella', e senza la garanzia di avere ingressi canalizzati. Li ho comunque: in officina oggi sono entrate una Golf, una Bmw e quattro Mercedes.
Molti miei clienti sono utilizzatori di macchine aziendali che poi portano l'auto della moglie, dei figli, mandano gli amici...

È passato indenne dalla pandemia?
Bene o male ho sempre lavorato. Avevo dell'arretrato e anche macchine da restaurare, ovviamente per la parte meccanica; tra il 2020 e il 2021 ho messo a posto tre vecchie Mercedes.
Durante la pandemia andavo a prendere e riportare la macchina, un servizio che facevo già prima e continuo a fare oggi a costo zero (capita anche di dare il numero della mia tessera ACI al cliente rimasto in panne che così viene trainato gratuitamente); l'esperienza, il prezzo, il lavoro fatto bene, la cura del cliente... tutto questo contribuisce al passaparola.

In "tutto questo" c'è anche l'utilizzo del ricambio originale?
Sui ricambi sono molto esigente, preferisco guadagnare qualcosa meno ma montare roba buona. La scontistica, anche sui materiali di consumo, ormai è quasi pari a quella applicata sui ricambi non originali. E poi il cliente è contento di vedere le scatole con i 'marchietti'.

Consegna sempre il Cdrt?
Il servizio è tutto, essere cliente del consorzio aiuta anche nel rapporto con le concessionarie, e poi con Francesco (Petrocelli, promoter di riferimento, nda), ho un rapporto fantastico, a livello umano e professionale.

Francesco le avrà parlato di ARiA e della App A-Service...
Sì, ma io sono alla vecchia maniera, mi piace il contatto con le persone, se ci parliamo ci intendiamo meglio.

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